Allievi a 11
UP SETTIMO – AURORA OSGB: 0-7
Aurora: Tesini, Muhammad, Tedesco, Prini, Dervishi, Bardazzi, Puglisi, Galè, Lekaj,
Bernerio, Owusu. A disp: Refaldi, Oldani, Di Vincenzo, Livrieri.
All. Antonini.
Vice Licciardi.
Dir. Bardazzi, Lovati
È un sabato di pioggia nel milanese, con l’Aurora a caccia del secondo successo consecutivo
per distanziare le inseguitrici e trasformare il campionato in un testa a testa con la capolista
Nabor. Si gioca sul sintetico di Quinto Romano, con tutti i presupposti per disputare
un’ottima partita, nonostante le defezioni per influenza che limitano le scelte di Antonini e
Licciardi. L’Aurora parte con un 4-4-2 bilanciato, con Bernerio incaricato di legare il gioco
tra centrocampo e attacco, quasi fosse un 4-4-1-1. I galletti alzano la cresta fin dal primo
minuto: il Settimo fatica a uscire dalla propria trequarti e le occasioni arrivano subito.
Tedesco spreca un’occasione a tu per tu con il portiere, Galè colpisce la traversa con un
destro dal limite e un Lekaj ispiratissimo salta due avversari e calcia sul primo palo, trovando
però la grande risposta dell’estremo difensore di casa. L’Aurora macina gioco e scaccia
rapidamente l’idea di una partita difficile da sbloccare: ci pensa Lekaj, assecondato dai
movimenti di Bernerio, a inventarsi la giocata che vale l’1-0. I biancorossi continuano a
rendersi pericolosi anche da calcio d’angolo: il portiere avversario è miracoloso due volte su
Dervishi, prima sul colpo di testa e poi sulla ribattuta. I ragazzi di Antonini e Licciardi
martellano: sanno che segnare tanto è fondamentale sia per chiudere la partita, sia per
migliorare la differenza reti in ottica classifica. L’Aurora continua a spingere e trova il
raddoppio con Owusu, il più rapido a insaccare in area dopo un’azione da palla inattiva. Il
gioco dei biancorossi cresce in qualità, con grande attenzione difensiva e soprattutto un
centrocampo dominante: Galè dirige la manovra da metronomo, mentre Prini giganteggia
nel ruolo di centrocampista “box to box”. Proprio una sua iniziativa porta all’autogol del 3-0:
con il difensore che, nel tentativo di anticipare Bernerio, beffa il proprio portiere. La ripresa
è la fotocopia del primo tempo: l’Aurora domina, crea molto e concede pochissimo. Ancora
Prini si conferma tra i più vivaci: entra in area e si procura il rigore. Dal dischetto si presenta
capitan Bardazzi, che con freddezza firma il 4-0. Nella seconda metà del secondo tempo
l’Aurora dilaga: Lekaj, ormai in fiducia totale, si inventa due giocate di grande tecnica e firma
quinto e sesto gol dei galletti, completando una meritata tripletta personale che lo rilancia
anche in classifica marcatori. Antonini e Licciardi effettuano le rotazioni, venendo premiati:
Di Vincenzo, lanciato in profondità, si ritrova a tu per tu con il portiere e lo batte con un
destro secco da fuori area per il 7-0 finale. Ottimi tre punti per l’Aurora, che in un sabato
nuvoloso e piovoso trova una prestazione convincente. A ciò si aggiungono i risultati
favorevoli dagli altri campi: i galletti consolidano così il secondo posto, ora a +5 sulla prima
inseguitrice, e continuano a tenere il fiato sul collo della Nabor.

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