Vittoria di misura per gli allievi a 11

Allievi a 11
AURORA OSGB – VIRTUS SEDRIANO: 1-0

Aurora: Tesini, Muhammad, Bernerio, Prini, Dervishi, Bardazzi, Puglisi, Galè, Morandi, Stifani, Owusu.
A disp: Refaldi, Tedesco, Lovati, Serio, Oldani, Lekaj, Livrieri.

All. Antonini.
Vice Licciardi.
Dir. Bardazzi, Lovati

Prima uscita casalinga per i ragazzi di Antonini e Licciardi, chiamati domenica a dare una risposta al campanello d’allarme suonato nella giornata precedente, con la sonora sconfitta per 4-1 in casa della capolista Nabor. “Vincere per creare il vuoto dietro e giocarcela con la Nabor”: questo il messaggio del discorso pre-partita. Con una vittoria, infatti, si sarebbe potuto creare un distacco concreto tra i ragazzi abbiatensi, secondi in classifica, e le inseguitrici delle due “big” del campionato.

I galletti alzano la cresta fin dall’inizio: finalmente è tornata la squadra blasonata della scorsa stagione. Pressing alto, giocate intelligenti e pulizia in fase difensiva. I biancorossi creano molto, soprattutto sulle fasce, dove Owusu e Puglisi si fanno trovare pronti e si mostrano superiori ai rispettivi difensori, sfruttando le ottime sponde di Morandi, autore di un grande lavoro da “pivot” alla calcetto e protagonista di una prestazione splendida. L’Aurora spinge e le occasioni si moltiplicano, con Stifani, Morandi e Prini tra i più ispirati. Tuttavia, la rete non arriva, e cresce la tensione in panchina: la partita rischia di decidersi su un singolo episodio. Al 30’ Tesini si reinventa trequartista con un lancio che, partendo direttamente dalla sua porta, pesca Stifani. Il numero 10 cala il jolly classico: controllo perfetto e tiro al volo ad incrociare che sorprende l’ottimo portiere avversario, firmando l’1-0 per l’Aurora.

Nella ripresa la storia non cambia: l’Aurora domina e va in difficoltà solo un paio di volte, come nel primo tempo, su lanci lunghi alle spalle della difesa, ben letti però da Bardazzi e Dervishi, tornati solidi e attenti. Il secondo tempo è la fotocopia del primo: i biancorossi producono molte palle gol, ma manca la zampata decisiva. Emblematiche la traversa colpita da Prini e l’occasione successiva di Owusu, che sfiora di testa. La catena di destra continua a funzionare: Prini imbuca per Lovati, che colpisce l’ennesimo legno della partita. Le occasioni non mancano, soprattutto da calcio piazzato: Bardazzi, dopo un rimpallo in area, si ritrova il pallone tra i piedi ma viene murato dal difensore. Nel finale Lekaj, ispiratissimo, sfiora il gol dopo una splendida azione personale, ma il portiere avversario, il migliore dei suoi, gli nega la gioia del raddoppio. Il triplice fischio sancisce la fine della gara: vittoria meritata per l’Aurora, 1-0 il risultato finale, ma per quanto visto in campo il punteggio va stretto ai ragazzi di Antonini e Licciardi. I galletti consolidano così il secondo posto alle spalle della Nabor: dietro si è ormai creato il vuoto, e il campionato sembra destinato a un testa a testa tra le due squadre più attrezzate.

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Commenti